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METEO Toirano

Museo Etnografico Della Val Varatella

Il museo è allestito nello storico palazzo dei conti D’Aste poi passato ai marchesi Del Carretto del ramo di Balestrino. La struttura architettonica presenta caratteristiche diverse dovute agli interventi di ampliamento subiti attraverso i secoli (dal XIV al XVIII sec.).

Nel palazzo nacquero alcuni personaggi di rilievo. Sicuramente il più illustre fu Giovanni Battista D’Aste (16 giu. 1566 – Roma 20 set. 1620) agostiniano oratore e teologo all’Archiginnasio della Sapienza in Roma. Papa Pio V lo nominò Vicario Generale dell’ordine Agostiniano e ricevette la carica di sacrista pontificio. Tra gli ospiti di prestigio ricordiamo Elisabetta Farnese, figlia di Odoardo duca di Parma, sposa in seconde nozze del re di Spagna Filippo V. Fu ricevuta a Toirano, con il suo seguito, nel 1714 dalla marchesa Geronima D’Aste.

Il palazzo nel dopoguerra verrà diviso in diversi lotti, tra i quali la porzione di edificio oggi di proprietà del Comune di Toirano in cui sono ambientate su tre piani le diverse sezioni del Museo. La collezione è costituita da circa tremila oggetti e manufatti, riguardanti le antiche attività praticate nella zona di Toirano e in generale nel Ponente ligure. Le raccolte sono distinte nella prima parte del piano terra e primo piano con le diciotto sezioni riguardanti le attività: agricole, artigianali, vita domestica, costume, devozione, aspetti storici locali della Val Varatella.

La seconda parte propone, la visione di cinque sale del primo Piano Nobile del palazzo in cui sono ricostruiti gli ambienti della dimora aristocratica. Il percorso offre un quadro generale del costume e delle usanze di una comunità dell’entroterra ligure.

Storia della collezione

Il primo nucleo delle raccolte del museo di Toirano venne costituita negli anni Ottanta da un gruppo di volontari del luogo che radunarono circa novanta oggetti, poi esposti in una sezione dedicata esclusivamente all’olivicultura, allestita al piano terra dell’antico Palazzo Comunale. La raccolta iniziale rimase tale sino al 1997 quando il Comune decise, nell’ambito della ristrutturazione del palazzo, di trasferire i materiali di quell’allestimento presso le Scuderie del Palazzo D’Aste – Del Carretto, affidando il compito di totale riorganizzazione e coordinamento al curatore Orlando Boccone. La raccolta precedente venne in parte mantenuta, escludendo alcuni oggetti moderni e poco rappresentativi, incrementando cospicuamente il fondo con altri oggetti, che nel tempo giungevano attraverso una capillare sensibilizzazione e coinvolgimento della popolazione locale, in particolare di Toirano.
Le donazioni spontanee sono alla base dell’arricchimento delle raccolte, assieme alle testimonianze orali e scritte che dal 1997 ad oggi sono giunte in questa struttura, custode delle memorie di un paese che offre, oltre alle splendide grotte turistiche, un Borgo medioevale, che testimonia una ricca storia in parte illustrata nel Museo. Le collezioni, scrupolosamente inserite in ricostruzioni, hanno lo scopo principale di conservare il più possibile per non dimenticare le nobili origini di una società rurale, che attraverso il lavoro faticoso, ha tracciato una storia millenaria.

Fonte: Museo Etnografico Della Val Varatella

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